ANDREA NICCOLAI PRESENTA LA PARTITA DI TORINO

02.04.2015 17:48

Ci siamo salvati, ma non ci accontentiamo. Il messaggio di coach Andrea Niccolai arriva forte e chiaro, presentando il match che attende i biancoblù sabato a Torino (ore 18). Il Cus deve vincere per salvarsi, la Meridien deve vincere per dare corpo alle speranze playoff: ci sono tutti gli ingredienti per una partita interessante.

- Andrea, avendo raggiunto l’obbiettivo salvezza, con quale spirito affronteremo le tre giornate di campionato che restano?

"Domenica sera dopo la vittoria con Mortara abbiamo abbiamo giustamente festeggiato con soddisfazione e orgoglio un risultato molto atteso e importante per tutto il movimento cestistico della Valdinievole. Dal lunedì la concentrazione era già su Torino e sulle difficoltà da superare per vincere in Piemonte. Lo spirito deve essere semplicemente questo, prepararsi come sempre al meglio per provare a vincere ogni partita".

- Quante possibilità pensi che si abbia di raggiungere i playoff?

"E' difficile quantificare, le possibili combinazioni di risultati e classifiche sono un'infinità. Di sicuro è difficilissimo, basti pensare che anche tre vittorie potrebbero non bastare. Purtroppo in ottica playoff paghiamo pesantemente le sconfitte casalinghe del girone di andata con Oleggio, Sangiorgese e la stessa Torino. Direi che ad oggi per noi i playoff sono improbabili ma non impossibili e quindi vogliamo provarci fino in fondo con tutte le nostre forze".

- Battendoci, Torino raggiungerebbe la matematica salvezza. Che clima e che squadra troveremo al Palacus?

"Mi aspetto un ambiente caldissimo e una squadra in grande fiducia, gasata dalle tre vittorie consecutive di cui due in trasferta. Il PalaCus è diventato il loro fortino: nel girone di ritorno è un campo imbattuto visto che nell'unica sconfitta casalinga contro la Mens Sana hanno giocato al PalaRuffini. Indubbiamente con l'innesto di Magrini il Cus Torino è diventata una squadra competitiva e difficile da battere sopratutto in casa".

- Magrini-Maino contro Circosta-Scarone: è il duello chiave del match?

Non mi piace parlare di duelli individuali. Per quanto ci riguarda cercheremo di arginare l'impatto offensivo di Magrini e Maino non solo con i rispettivi marcatori ma lavorando difensivamente di squadra. Sabato si incontreranno comunque due formazioni molto cresciute nel girone di ritorno capaci di esprimere protagonisti diversi in ogni partita. Per i piemontesi ad esempio sono stati spesso decisivi i canestri di Murta e Alberti oltre al contributo fondamentale di Pavone, un lungo solido che è il secondo miglior rimbalzista del campionato e terzo nella percentuale di realizzazione. Da non dimenticare Sabbadini e Tuci, che con il loro tiro da fuori possono aprire il campo per le penetrazioni degli esterni".

- La nostra squadra sarà seguita a Torino da un bel numero di tifosi: che sensazione ti da?

"E' la riprova che questo gruppo sta facendo un lavoro eccezionale non solo sul piano dei risultati ma anche per le sensazioni di entusiasmo e passione che trasmette a tutto l'ambiente. Adesso proviamo a sognare insieme e a regalarci ancora altre emozioni e vittorie".

 

 

 

—————

Indietro