CECINA PASSA AL PALATERME, FABIANI SFORTUNATA

19.10.2015 17:58

Ancora una sconfitta di misura per la Fabiani Monsummano, che dopo Piacenza e Cento subisce il ko in volata anche da parte del Basket Cecina. Un derby vibrante e combattuto premia alla fine la squadra ospite (66-69), più cinica e lucida della Fabiani nel convulso finale, dove i termali hanno sbagliato sei tiri liberi su sette tentativi negli ultimi 30”. Monsummano non riesce quindi a sfatare il tabù Palaterme, perdendo un’altra partita di misura, con tanti rimpianti. L’inizio del match premia gli ospiti, che giocano bene in attacco e grazie agli 11 punti di un ispirato Del Testa (3 triple) volano sul +17 in un amen (3-20 al 7’). Coach Niccolai, ancora privo di Scarone e Camerini e quindi con rotazioni limitatissime, inizia la sua partita tattica alternando vari tipi di zone. Cecina ci sbatte la testa e gradatamente perde il controllo della gara, Tempestini mette in azione Sgobba e Giarelli e con un parziale di 24-9 la rimonta è realtà, tant’è che all’intervallo c’è perfetta parità (33-33). Dopo un primo quarto quindi totalmente ospite ed un secondo quarto di marca Monsummano, nella ripresa nasce tutt’altro tipo di partita, sempre punto a punto, divertente e ben giocata dalle due squadre. Cecina ha Fratto e Caroti fuori partita ma trova Bruni (13 punti nella ripresa) pronto ad abbattere la zona della Fabiani, ma i tirrenici soffrono le incursioni di Tommei e la personalità di Maggiotto. Sebbene Cecina domini a rimbalzo (48-29 il computo finale) non riesce a fare il break, e si entra nell’ultimo quarto con un risicato vantaggio esterno (51-54). La Fabiani continua a lottare strenuamente pur accusando la fatica di giocare in sei, Cecina prova la fuga buona ancora con Bruni (51-58), Monsummano perde tre palloni di fila ma non molla, Tommei e Sgobba costruiscono l’11-2 che riporta tutto in parità a 3’ dalla fine (62-62). Zaccariello ci piazza una tripla tagliagambe, sembra finita, ma Tommei da tre e la difesa rimettono ancora tutto in discussione. Negli ultimi 30” Petrucci e Maggiotto dalla lunetta potrebbero segnare i liberi della speranza (e forse qualcosa di più) ma li sbagliano tutti, mentre Gambolati i liberi non li sbaglia e Cecina può festeggiare la vetta solitaria della classifica, grazie alla contemporanea sconfitta di Santarcangelo a Borgosesia.

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