COACH NICCOLAI ESULTA: "VITTORIA IMPORTANTE"

15.02.2015 19:26

E' un Andrea Niccolai visibilmente soddisfatto quello che si aggira per il Palacarrara. La sua Meridien ha appena vinto il derby giocando una gara tutta cuore e sostanza, e il popolo biancoblù gli ha riservato il giusto e meritato applauso. Una vittoria importante per la classifica più che per il campanile, dato che in contemporanea Torino ha perso a Pavia e che l'ultimo posto si è così allontanata di altri due punti. Andrea gongola e punta il dito sulla grande capacità di reazione della sua squadra. “Bravissimi i ragazzi, bravissimi - dice il coach - abbiamo ottenuto una vittoria importante su un campo difficile. Non abbiamo mollato mai, neanche quando Bottegone ha siglato quel break di 8-0 nell'overtime che poteva tagliarci le gambe. I ragazzi sono stati encomiabili nel superare una squadra con tante armi, che ci ha messo in difficoltà soprattutto nella seconda parte di gara e che è difficile da contrastare, ha esterni bravi in penetrazione e lunghi pericolosi da fuori. In parte ci siamo riusciti, in parte ci siamo adeguati, ma alla fine i due punti ce li siamo presi. E’ una vittoria che ci consente di guardare con serenità al futuro”. E il successo di Monsummano è arrivato grazie ad un tap-in a 7” dalla fine di Fabio Vannini, probabilmente il migliore in campo per la Meridien, il simbolo di una squadra operaia, un giocatore in crescita verticale sia tecnica che caratteriale. “Sicuramente si – continua il coach biancoblù, giunto alla quinta vittoria su otto partite come capo allenatore – Fabio ci sta dando molto, sta crescendo, si sta sacrificando in difesa spesso su avversari più piccoli e veloci, in attacco è un ottimo rimbalzista e nelle ultime partite è stato pronto a finalizzare gli assist dei compagni. Sta dimostrando inoltre che può reggere la categoria ed ha un grande attaccamento alla maglia”. Ora abbiamo 4 punti di vantaggio sul Cus Torino con una partita in più da giocare. La tentazione è quella di guardare in alto, ma Andrea fa il pragmatico e spegne subito gli ardori: “Direi che prima di tutto dobbiamo salvarci, in ottica playoff la nostra posizione è compromessa, abbiamo gli scontri diretti negativi. Dobbiamo pensare adesso a tenere lontana Torino ed alla prossima partita casalinga contro Empoli, che sarà durissima. Solo dopo aver conquistato una posizione tranquilla guarderemo dove siamo e a cosa possiamo ambire. Io penso sempre a dove eravamo due mesi fa, eravamo ultimi, non dobbiamo dimenticarcelo". Andrea, e chi se lo scorda. Ma il presente è ben diverso, e sognare non è un peccato.

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