CRONACA DI UN DEBUTTO VINCENTE

07.10.2014 18:55

Non poteva iniziare nel modo migliore il cammino in serie B della Meridien di coach Fantozzi. Chi si attendeva una squadra balbettante ed emozionata è stato accontentato solo nei primi 5 minuti, poi gradatamente i ragazzi hanno preso fiducia col match e con la categoria, hanno preso le misure agli avversari e specialmente nella ripresa hanno messo le mani sulla partita, cogliendo una vittoria di grande carattere contro un avversario sulla carta superiore.

Una prestazione maiuscola per Martini & co., artefici di una difesa intensa e organizzata che ha pian piano spento le velleità degli avversari. Il Cfg arrivava a Monsummano sull’onda di un precampionato positivo, con il fregio di una squadra giovane e sbarazzina. E proprio sul più bello i ragazzi di Quilici si sono spenti, resi inoffensivi dalla difesa avversaria, penalizzati dalle basse percentuali di tiro e sovrastati ai rimbalzi (38 a 28). La Meridien (priva di Andrea Tommei, infortunato) accusa l’emozione del debutto solo nei primi cinque minuti, con Livorno che sale a +7 (6-13) grazie all’intraprendenza di Venucci e Liberati e con due canestri di Malfatti. Il tempo di prendere confidenza con il clima della serie B e i biancoblù rimontano, guidati da un lucido Tempestini in regia che, vista l’assenza di Tommei, deve fare pentole e coperchi. Sono i nuovi acquisti a mettersi in evidenza per Monsummano: Botteghi con i rimbalzi d’attacco che però non concretizza, Verri con due canestri di altissima qualità che infiammano il Palameridien, Martini con le penetrazioni che ricuciono il gap alla fine del quarto (14-17). Nel secondo quarto i padroni di casa trovano ancora più fiducia e salgono a +5 (22-17) costruendo un break a cavallo dei due quarti di 16-4. L’ottima difesa collettiva è l’arma della Meridien, proprio quella difesa voluta come marchio di fabbrica da coach Fantozzi. In una serata dove le polveri degli esterni biancoblù sono bagnate, nella propria metà campo Monsummano trova la forza per restare attaccata al match. Equilibrio anche nel terzo quarto anche se si segna sempre meno. Tatticamente le due squadre compiono un lavoro egregio, limitando i punti di forza offensivi dell’avversario. Ma la prima a crollare è Livorno, che non trova punti da Venucci (2/10 al tiro) e Liberati (4/11), che ha un Gigena poco incisivo e sotto canestro non spreme punti. La Meridien gira la partita grazie a Martini e Verri, i due volti nuovi che si presentano ai nuovi tifosi con una prestazione convincente. Martini tira bene (7/12) e prende iniziative vincenti, Verri toglie il fiato ai lunghi avversari e chiude con una prestazione di alto profilo (7/12 e 11 rimbalzi). Ma i canestri della vittoria li segna Verdiani, probabilmente al primo cinque contro cinque della stagione.

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