DUE PARTITE FONDAMENTALI: UNA IN CAMPO, UNA FUORI.......

13.12.2012 16:57

Se vogliamo dirla tutta, ci piacerebbe che ci si potesse concentrare solo su quel che accade in campo. I ragazzi hanno davanti a sè due partite importantissime, decisive per il cammino a breve termine ma anche per il girone di ritorno, perchè una doppia vittoria contro Bottegone e Piombino allontanerebbe una pericolosa rivale e impedirebbe ai tirrenici di scappare definitivamente. Ma c'è un'altra partita, ben più delicata, che tiene banco nei corridoi del palazzetto. Una partita dove non si tira da tre punti ma che si tiene sui banchi della politica, dove tutto sfugge alla logica e (spesso) alla umana comprensione. Non vi tediamo facendovi l'excursus degli ultimi mesi, il succo è questo: il futuro della pallacanestro a Monsummano (non della Pallacanestro Monsummano) è seriamente a rischio. L'Amministrazione Comunale ha deciso di affidare ad un unico soggetto la gestione di cinque impianti sportivi tra cui il Palameridien, con un contributo annuo di 130mila euro. Quest'unico soggetto verrà individuato attraverso una manifestazione d'interesse, ma i muri del palazzo comunale dicono che è già tutto deciso. In questo consorzio non ci entriamo, ma il presidente Cardelli ha diverse proposte da illustrare nelle sedi competenti per far valere i nostri diritti, che poi sono quelli delle 200 famiglie di cui abbiamo in custodia i loro figli. La nostra prerogativa è soprattutto tutelare i nostri ragazzi. Alle condizioni illustrate dal Comune, per noi fare pallacanestro a Monsummano è praticamente impossibile, a causa degli altissimi costi di gestione necessari solo per affittare gli spazi per gli allenamenti. La società è pronta a tutto, anche a traslocare baracca e burattini in un altro palazzetto. Il punto basilare è che l'attività andrà avanti, che sia qui (a condizioni economicamente accettabili) o in un altro palazzetto.

E' indubbbio che tutto ciò rischia di deviare l'attenzione dei tifosi da quel che succede sul campo. Coach Rastelli ha chiuso la squadra sottochiave e sta lavorando a testa bassa per preparare queste due partite fondamentali, cercando di non far filtrare sul campo i malumori dei corridoi. Vorremmo parlare d'ora in poi solo di basket giocato, possibilmente con buone notizie.  Ma la politica sembra non gradire il buon lavoro che da decenni la nostra società sta facendo sul territorio, un buon lavoro che è servito a chi occupa le poltrone per ritirare (suo malgrado) premi e onoreficenze.

—————

Indietro