FANTOZZI DELUSO: "UN GROSSO PASSO INDIETRO"

03.11.2014 16:14

Dopo una prestazione super come quella offerta contro la Mens Sana, coach Fantozzi sperava di vedere una Meridien non proprio uguale ma perlomeno sugli stessi livelli. Speranza vana, perché la squadra scesa in campo al palazzetto Loro Piana di Borgosesia è stata lontana parente di quella di sette giorni prima, una specie di dottor Jekill e Mister Hyde. “In effetti – dice il coach della Meridien – non abbiamo giocato una buona partita, soprattutto abbiamo subito fisicamente i nostri avversari. E’ la prima volta che perdiamo il confronto ai rimbalzi e questo è significativo. Abbiamo peccato di aggressività in difesa, siamo stati poco intensi e nel secondo quarto abbiamo smarrito il filo della partita. Loro sono stati molto più aggressivi, ci hanno messo in difficoltà nei giochi chiudendo bene le linee di passaggio, hanno sempre avuto un passo diverso dal nostro”. Probabilmente dopo una prestazione super come quella di domenica scorsa, era lecito attendersi un calo di tensione. “Dobbiamo capire chi siamo – prosegue Fantozzi – se quelli che hanno costretto Siena a sudare fino all’ultimo secondo o la squadra spenta e poco intensa di stasera. Probabilmente la verità sta nel mezzo, ma in questo campionato dovremo abituarci ad incontrare squadre fisiche e aggressive soprattutto in trasferta, e se non capiremo questo ci toglieremo poche soddisfazioni. Dobbiamo lavorare molto per acquisire continuità di rendimento, non solo nell’arco del campionato, ma all’interno della stessa partita”. Note positive, le prestazioni di Verri e Tommei. “Verri sta meglio fisicamente e stasera ha giocato bene, ha dato una importante risposta; però a me non piace sottolineare le prestazioni positive o negative dei singoli. Quando una squadra pecca in intensità, rotazioni difensive, aiuti lenti o mancati, è chiaro che è il collettivo che ha avuto una brutta giornata. La partita con Siena mi ha dimostrato che questa squadra può fare buone cose, dobbiamo ricordarcelo più spesso. Stasera non è andata bene, dalla prossima spero che i ragazzi abbiano capito cosa voglio da loro e cosa siamo in grado di fare”.

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