GARAUNO VA AL CIVITANOVA, MERIDIEN CEDE (70-62)

12.05.2014 19:00

Una partita surreale, iniziata con un tiro a segno e finita con tutte e due le squadre senza vedere il canestro. La maledizione dei playoff perseguita ancora Monsummano, che come l’anno scorso perde garauno delle semifinali in casa per mano di una Naturino Civitanova che non ha rubato nulla (70-62), confermandosi in stato di grazia. Il match si è deciso in pratica nel primo quarto, dove Civitanova ha fatto canestro da tutte le posizioni approfittando delle amnesie difensiva biancoblù. Psicologicamente questo inizio da incubo ha pesato per tutto il primo tempo, la Meridien è ricaduta negli antichi vizi dove tutti vogliono fare i salvatori della patria, rompendo quell'equilibrio che coach Tommei aveva faticosamente costruito. Dopo il 12-25 accusato dopo 10', nel secondo quarto la musica non cambia granchè, coach Tommei prova a scuotere la squadra frullando cambi e difese e le percentuali ospiti comunque calano. Sul finire del quarto una tripla di Circosta a 20” dalla sirena infiamma il Palameridien e all’intervallo la gara è tutta da giocare (30-36). Nel terzo quarto Monsummano entra finalmente nella serie, Vannini è attivissimo sotto canestro (chiuderà con 18 punti e 20 rimbalzi) e Boni sigla il primo vantaggio dei padroni di casa (44-42). Civitanova non va oltre la ricerca ossessiva del tiro da tre punti e l’impressione è che la Meridien possa prendere per mano la gara. L’imprevisto però è dietro l’angolo. Nel momento più difficile della partita gli ospiti ricevono in dono sei tiri liberi, frutto di tre falli tecnici quasi consecutivi fischiati dagli arbitri, uno a Boni per simulazione (molto dubbio), gli altri due alla panchina. Tutto nel giro di tre minuti, a cavallo tra il terzo e il quarto periodo. Alla terza sirena gli ospiti tornano avanti (49-55) e consolidano la vittoria nell’ultimo quarto, con una difesa praticamente perfetta che chiude ogni varco a Circosta e Zani. Le idee di Monsummano iniziano a essere confuse e col passare dei minuti la Naturino si accorge che l’impresa è vicina, concretizzata da un recupero di Baldoni e relativo contropiede. Monsummano perde la prima battaglia ma non la guerra, ma giovedi nelle Marche dovrà giocare tutta un'altra partita.

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