HARAKIRI MERIDIEN

01.12.2013 17:58

Solo chi non c'era non può credere a quel che è successo sabato sera a Fucecchio, campo neutro dove si è giocata la sfida tra Koipack Empoli e Meridien. Il risultato finale parla di una vittoria di misura degli empolesi (80-79), ma dietro a questo successo c'è una rimonta clamorosa dei padroni di casa ed il conseguente suicidio della Meridien, che al sesto minuto del terzo quarto conduceva per 64-38. Ventisei punti di vantaggio maturati grazie a 26 minuti di ottima pallacanestro, un attacco chirurgico ed una ottima difesa che aveva annichilito la compagine di coach Mosi, capace di effettuare solo palle perse e tiri sbagliati. Il temuto Moroni fermo a quota zero, il solo Corzani (14 punti nel primo tempo) in grado di reggere il colpo. Una Meridien tonica, motivata, determinata a rimediare al ko casalingo contro Matelica e che chiudeva all'intervallo sul 46-28, allungando poi fino al massimo vantaggio. C'era pure lo spazio per far debuttare in campionato Mario Boni, che al minuto 4 del terzo quarto entra in campo tra il tripudio dei tifosi biancoblù accorsi a Fucecchio. La squadra va a mille e Mario ci mette un po' ad ambientarsi. Poi inizia un'altra partita. Quella che vede Empoli segnare 42 punti in 14 minuti, che vede Empoli pressare e recuperare palloni su palloni, che vede Empoli andare in lunetta 18 volte e che vede un Moroni assoluto trascinatore. La partita cambia volto rapidamente, il vantaggio dei ragazzi biancoblù cala inesorabilmente ed Empoli ci crede sempre più. Moroni è scatenato, Forti segna due triple sanguinose e Baroncelli sigla la parità a 3' dalla fine, coronando una rimonta impensabile. Coach Rastelli le prova tutte e rimette Boni in campo dopo avergli concesso 6 minuti nel terzo quarto e qualcosina nell'ultimo, scegliendo di reinserire un Vannini fin lì molto positivo. Mario catalizza falli e va in lunetta, segna un canestro di classe pura e ne sbaglia un altro a pochi secondi dalla fine, quello del sorpasso, quello che avrebbe significato vittoria. Il canestro di Empoli nell'ultimo quarto ha il coperchio, Vannini sbaglia 3 tap in consecutivi e la Meridien dal campo segna solo 3 volte (una tripla di Tempestini, una di Verdiani e il canestro di Boni), oltre a beccarsi un tecnico per proteste a un minuto dalla fine. Empoli esulta, una impresa straordinaria che Monsummano non dimenticherà facilmente, e dalle conseguenze imprevedibili.

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