I GIUDIZI DOPO GARADUE A EMPOLI

23.05.2013 12:55

ZITA 5 - Tenere Moroni era il compito più improbo, e Zizza ne esce battuto. Non lo tiene, non è neppure aiutato dai compagni. E quando Moroni esce dal campo per infortunio non riesce a imporsi contro avversari di levatura modesta. Poco aggressivo e poco convincente, nel contesto di una gara che ha evidenziato la lacuna più grande della Meridien di questa stagione.

BONELLI 5 - Idem come sopra, con l'aggravante di essere tra i protagonisti della sanguinosa palla persa alla fine dei supplementari. Il Boa è l'ultimo ad arrendersi, ma stavolta oltre al cuore serviva qualcosa di più e le cifre sono lì a condannarlo. Chiude nel modo che non meritava un triennio in maglia biancoblù che resterà nel cuore di tutti i tifosi.

MARCHI 6,5 - Una gara da quasi vero Guido, arrembante come ai tempi belli soprattutto nel terzo quarto, dove segna nove punti tenendo a galla la squadra. Probabilmente vista la giornataccia di Magrini avrebbe meritato di giocare di più, ma così non è stato. Non demerita neppure in difesa. Chiude la quarta stagione in maglia biancoblù, con cui ha giocato tre finali (una per non retrocedere) ed una semifinale: non male.

MONZECCHI 5,5 - La tripla che è valsa il pareggio a 35" dalla fine dei supplementari è stato uno dei pochi lampi di Paolino, autore di una prova poco autoritaria e di grande fatica. In difesa ha cercato di limitare Vannini e Pellegrino ma i risultati sono stati modesti soprattutto nel primo quarto, poi è migliorato. Lo scorso anno nei playoff ha viaggiato a 13,8 punti di media, in questi a 10,3. Abbiamo proprio paura che per lui la gara di Empoli sia stata il passo d'addio.

BENINI 5 - Nove minuti in cui non si fa rimpiangere dai suoi vecchi tifosi. Non trova spazi, nessun guizzo, chiude con un -9 di valutazione che la dice lunga sulla sua prestazione.

AMBROSINO 6 - Il grande rimpianto di garadue. In una partita di lotta e di governo, dove c'era bisogno di animus pugnandi, il Capitano ha solo 12 minuti per mostrare la sua utilità e la sua presenza in campo coincide con una rimonta. I playoff sono sempre stati il suo territorio, ma non quest'anno. Speriamo che tutto ciò non incida sul suo morale per continuare il maglia biancoblù anche il prossimo anno.

MAGRINI 5 - Non diamo un voto più basso perchè se Monsummano è arrivata fin qui, è anche merito suo. Mattia ha sbagliato una sola partita in maglia Meridien, ma era la più importante. Cancellato dalla difesa avversaria, pochi spazi, tanti palloni giocati ma con pochi risultati. Resterà la serie ricordata per i suoi errori: i liberi di garauno e il comodo jump sbagliato alla fine dei regolamentari di garadue. A parziale consolazione, è arrivata la notizia della convocazione ad un raduno di miglioramento della Nazionale. Grazie di tutto Mattia, e in bocca al lupo.

ROMANO RIC. 6 - Aveva iniziato alla grandissima, segnando da tutte le posizioni con 13 punti nel primo quarto. Sembrava destinato ad una serata super, invece sparisce dalla contesa. Non gli arrivano palloni giocabili, lui non si ammazza per riceverli, ma di lui non resta traccia. Il grande incompiuto della stagione, dopo un girone di andata super è andato in calando per svariati motivi. Dipendesse da noi, gli concederemmo la "rivincita".

TUCI 5,5 - A leggere lo scout non potremmo parlare di una cattiva partita: 12 punti con 5/9 e 9 rimbalzi. Ma in difesa è una voragine soprattutto nel primo quarto, Pellegrino gli scappa da tutte le parti. Si riprende nel seguito della gara ma si dimostra ancora troppo tenero per gare di questo livello e di questa intensità. Ulteriore beffa, l'autocanestro con cui si aprono i supplementari. Giocatore su cui lavorare soprattutto di testa, ci piacerebbe vederlo un altro anno in maglia biancoblù anche se il prossimo anno non sarà più under.

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