IL PAGELLONE DI FINE ANNO

04.06.2014 18:41

Ancora inebriati dalla splendida promozione in Dnb, lentamente i dirigenti stanno riassestando idee e pensieri in vista della prossima stagione. Noi invece  chiudiamo la "nostra" annata agonistica con il pagellone di fine anno, un pagellone semiserio dove parleremo di tutti i protagonisti di questa bellissima stagione.

ZANI 9 - Resterà imperitura memoria l'esecutore del "The Shot", il Tiro, follia pura unita a forza della disperazione: la tripla che ha impattato gara2 con Pesaro coronando una rimonta impossibile. Il capitano ha poi completato l'opera con i liberi della vittoria, ma senza The Shot i liberi avrebbero contato poco. Stagione in crescendo per "Marco Zani da Bagno a Ripoli", che ha disputato un ottimo girone di ritorno e dei grandiosi playoff, assumendosi responsabilità da capitano.

VANNINI 9 - Dominatore assoluto dei playoff, uomo decisivo nella serie contro Civitanova, Fabione deve essere iscritto come protagonista della promozione per la continuità con cui ha giocato soprattutto nell'ultima parte di stagione, riscattandosi dopo un campionato dalle ottime cifre ma dalla incisività non pari alle attese. E' stato un fattore determinante in attacco e in difesa, ha dimostrato che se c'è con la testa è il miglior pivot del campionato, e che può dire la sopra anche al piano di sopra.

TEMPESTINI 9 - Spremuto fino al midollo, Tommy ha giocato una stagione altalenante ma in netta crescita soprattutto nella parte decisiva della stagione. Aveva un ruolo delicatissimo, playmaker di una squadra con tanti attaccanti e difficile da gestire, ma spesso si è messo al servizio della squadra ed ha "ghiacciato" il suo istinto di attaccante.

BONI 9 - Che dire? Non ci sono più aggettivi per descrivere un baldanzoso 50enne (quasi 51) che ha prodotto una stagione da 13 punti di media e 7,5 rimbalzi, giocando playoff da uomo squadra con grande applicazione mentale e determinazione in difesa. Ma la zampata di Supermario si è vista nel primo tempo di garadue di finale, quando i suoi 12 punti ci hanno permesso di restare in partita in una fase delicata. La fotografia di una stagione iniziata con l'infortunio e finita col trionfo.

CIRCOSTA 9 - L'uomo della Provvidenza, colui il quale ha tirato fuori dal cilindro due conigli che resteranno, anche loro, imperitura memoria. Valerio da Roma è entrato nei cuori dei tifosi biancoblù a suon di triple, e il suo arrivo ha cambiato il volto alla squadra e alzato l'asticella. Giocatore da confermare con un decennale se si potesse per abnegazione, qualita tecniche e umane.

LA PANCHINA - Risorsa preziosa nel corso della stagione, con i giocatori chiamati in causa che hanno sempre risposto presente. Il più utilizzato è stato sicuramente Yuri Verdiani (voto 8), un camion nelle sembianze di giocatore di basket, generoso e sempre pronto a sputare sangue per la maglia. Nei playoff ha avuto un ruolo importante Remo Ambrosino (voto 7), che nonostante i minutaggi non elevati ha sempre dato tutto quel che aveva, cementando la difesa nei momenti delicati. Buon impatto anche da Riccardo Bargiacchi (voto 7,5), che ha mostrato spirito di sacrificio e qualità su cui lavorare. Per Nicolò Barontini (voto 6,5) la pressione dei playoff è stata un nemico difficile da combattere, ma nel corso della stagione ha evidenziato grandi margini di miglioramento e un buon tiro da tre punti. Un discorso a parte lo merita Gabriele Niccolai (voto 8), rimasto fino all'ultimo accanto ai compagni nella fase più importante della stagione nonostante un infortunio lo avesse tolto dai giochi. Un giocatore la cui importanza si avverte quando manca. Non giudicabili Andrea Piccoli per un verso, e Guido Marchi per un altro.

I COACHES - Voto sicuramente alto per Stefano Tommei (9), che ha raccolto a fine gennaio una squadra senza personalità, senza certezze, tecnicamente spaesata e ferita dalle 9 sconfitte accumulate, trasformandola pian piano in una armata convinta dei suoi mezzi, coesa, pronta a giocarsela con tutte. Nei playoff la squadra ha giocato 7 partite di altissimo livello, cambiando mille difese, spedendo sempre 3 o 4 giocatori in doppia cifra. Un capolavoro tecnico e tattico che ha cambiato il volto alla stagione. Degno assistente Davide Matteoni (voto 8), sempre al suo posto, intelligente e pronto a parlare e ad ascoltare, il miglior vice possibile. 

—————

Indietro