IL SUICIDIO PERFETTO

01.12.2013 15:33

A metà del terzo quarto, tutti noi sentivamo la vittoria in tasca. La squadra aveva fin lì giocato una grande partita, dominando in lungo e in largo. Giocando una splendida pallacanestro, guadagnando un vantaggio largo ma meritato. La serata stava diventando favolosa quando al minuto 4 del terzo quarto Mario Boni è entrato in campo, debuttando finalmente in campionato. "Adesso inizia il nostro campionato" era il sentimento comune. Poi, l'inatteso patatrac. Un parziale tremendo di 42-15 che ha spazzato via ogni sogno di rinascita. E' incredibile la sconfitta che abbiamo subito a Fucecchio contro Empoli, in una situazione irreale, senza tabellone, senza cronometro in una partita che sembrava quasi un'amichevole. Invece i due punti c'erano eccome e se li è presi Empoli, brava a crederci fino in fondo e togliendo pian piano sicurezze ad una squadra che fino al sesto minuto del terzo quarto l'aveva polverizzata. Purtroppo il basket racchiude quel tocco di crudeltà che prima o poi coinvolge tutti, e il suicidio perfetto andato in scena a Fucecchio potrebbe avere conseguenze inimmaginabili. E' inutile dire che il bilancio dopo nove partite è lontano da ogni possibile immaginazione: questa squadra ha le potenzialità per lottare con le prime, ed è stata l'unica finora a battere la capolista Pisaurum Pesaro. Ma 4 sconfitte sono onestamente troppe, bisogna iniziare a fare un'analisi seria della situazione. Il rientro di Boni aiuterà sicuramente la squadra a ritrovare sicurezza, ma non dobbiamo pretendere troppo adesso da Supermario perchè la condizione è ancora lontana da quella ottimale. Bisogna fare autocritica dei propri errori, capire come possa essere successo in quei 14 minuti e ognuno assumersi le proprie responsabilità. E compattarsi alla svelta, perchè sabato arriva la corazzata Bottegone che sicuramente non farà sconti.

—————

Indietro