IL GRANDE VUOTO

09.03.2015 19:26

Non ci sono parole per descrivere l'amarezza che ci pervade in questi momenti. La notizia era certamente attesa, chi era vicino al nostro Presidente sapeva che prima o poi il suo, ed il nostro, amato Gianluca avrebbe perso la lotta contro quel male apparso all'improvviso, un male che non perdona nonostante le lotte, le cure, le speranze, la grande determinazione con cui la famiglia lo ha affrontato. Gianluca Cardelli era un'istituzione della Pallacanestro Monsummano, quando suo padre decise di fondare la società aveva appena 10 anni e ne ha seguito passo passo la crescita, l'evoluzione, lo sviluppo. Ci ha iniziato a giocare, è cresciuto cestisticamente, ne ha occupato un ruolo centrale e importante sin dai primordi nei campionati regionali, prima la Promozione, poi la serie D, infine la C2. L'epopea della nostra società in questi 30 anni porta indiscutibilmente il suo nome, fino alla fine degli anni 90 Gianluca è stato il capitano della squadra ed era un capitano vero, di quelli che si fanno ben volere da compagni e avversari. E' sempre stata l'ombra positiva del nostro Presidente, mai una parola fuori posto, sempre un sorriso, un incoraggiamento. Nonostante la malattia si fosse già presentata ha fatto in tempo a vivere una delle più grandi gioie sportive della Pallacanestro Monsummano, ovvero la promozione in serie B, un sogno inseguito da anni, il coronamento di un cammino che lo ha visto spesso protagonista. Gianluca era un uomo con voglia di vivere che trasmetteva grande positività. La sua scomparsa lascia un grande vuoto in tutti noi, ed in particolare nella sua famiglia, perchè Gianluca era una di quelle persone che ad un certo punto pensi che sia immortale, e che un refolo di vento invece ci ha portato via. Da lassù la Pallacanestro Monsummano ha un tifoso in più.

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