ANDREA NICCOLAI PRESENTA LA SFIDA CONTRO PIOMBINO

13.03.2015 18:05

Domenica si torna in campo per la decima di ritorno. Si torna a parlare di basket giocato dopo una settimana alquanto difficile e complicata, ma la partita contro Piombino giunge a puntino per pensare solo al basket e cercare di dirottare tutte le nostre energie verso l'obiettivo principale: la salvezza. Dopo due settimane di pausa riprende il campionato e al Palameridien arriva la Solbat Piombino, e parliamo di questa sfida con coach Andrea Niccolai.

- Coach, questa pausa del campionato può avervi danneggiato?

"No, non credo. Anzi, ci ha permesso di recuperare al 100% Tommaso Tempestini e di reinserire gradualmente Yuri Verdiani, che domenica potrà darci una mano molto più sostanziosa. Anche Damiano Verri e German Scarone hanno potuto curare meglio le loro patologie tendinee. Tuttavia l'emergenza continua : Marco Zani si è fermato per la febbre ed Andrea Tommei per un problema muscolare. Speriamo di poterli recuperare". 

- Dopo quello che è successo in questa settimana, domenica conteranno di più la tecnica o le motivazioni?

"Le motivazioni contano sempre di più della tecnica. Per tutti noi è stata una settimana veramente dura e ripartire dopo una tragedia  come questa non è facile, ma sono sicuro che domenica sputeremo sangue per onorare la memoria di Gianluca, che è stato e sarà sempre un grande Capitano e una vera colonna della Pallacanestro Monsummano".

- C'è qualche giocatore di Piombino che temi in particolare?

"Piombino è un'ottima squadra con 10 giocatori di grande esperienza e personalità che coach Padovano sfrutta al meglio sia in attacco che in difesa. E' una squadra da playoff dove sarà un brutto cliente per tutti, come ha dimostrato con la vittoria di Siena e quella contro una Livorno in quel momento lanciatissima".

- E' la partita chiave per la lotta salvezza?

"Stiamo costruendo la nostra salvezza considerando ogni partita come quella chiave per ottenere il nostro obiettivo. Ne mancano ancora 5 e domenica c'è Piombino che è un ostacolo tostissimo che dovremo cercare di superare riversando sul parquet tutta la nostra voglia, tutta la nostra energia e tutta la nostra rabbia".

 

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