NON FERMIAMOCI QUI

17.04.2011 17:03

SIAMO ARRIVATI AL DUNQUE. Al momento tanto atteso dal primo giorno di raduno, ovvero i playoff. Siamo nelle due settimane che precedono il rendez vous, e la Meridien ci arriva nella migliore condizione mentale possibile. Non fisica, perchè Del Carlo e Biagioni non stanno benissimo, ma sull'onda delle nove vittorie delle ultime dieci partite il morale è bello alto e la fiducia dei ragazzi è aumentata a dismisura. Tutti noi possiamo dirci soddisfatti di ciò che ha prodotto la Meridien negli ultimi due mesi. Magari non avrà dato spettacolo, magari non piacerà a chi ha il palato fino e anche noi, su queste stesse pagine, abbiamo criticato la scarsa brillantezza della squadra, ma la creatura di Baldini non è adatta a chi cerca il Brasile degli anni 70. Monsummano è una squadra tremendamente concreta, che ha nel dna la combattività e l'aggressività, la feroce determinazione. Sabato sera abbiamo visto giocatori buttarsi per terra per raccogliere un pallone o attraversare il campo per fare un raddoppio, o per aiutare un compagno in difficoltà. Queste sono cose che cementano una squadra, che gratificano il lavoro di un allenatore e che inducono ad avere grande fiducia per un bel cammino nei playoff. Nel mirino ci sono la semifinale con il Costone, e andando un po' più in là (anche con la fantasia) la finale con Montecatini. Un passo alla volta, col massimo rispetto per tutti, ma non fermiamoci qui.

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