SE CI SI METTE ANCHE LA SFORTUNA

30.05.2011 10:26

MARCO BALDINI HA pienamente ragione: se si perde una partita di 27 punti bisogna solo stare in silenzio e fare mea culpa. Tutti noi sapevamo che la serie contro Montecatini sarebbe stata durissima, figuriamoci se nel momento chiave della gara si infortunano due giocatori in un minuto, di cui uno è il cambio dei lunghi e l'altro il cambio del play titolare a sua volta rientrato a tempo pieno dopo un mese di stop. Se la fortuna è cieca, la sfortuna ci vede benissimo. Rendiamo ogni onore e merito a Montecatini, alla splendida prestazione di Tommei e alla vigorosa presenza di Bonora e Tessitori, ma alla Meridien va l'Oscar della sfortuna. La squadra si è disunita sul finire del secondo quarto e nei primi cinque minuti del terzo, ha perso fiducia ed è andata in corto circuito. Cinque minuti di black out che hanno consegnato la partita alla squadra di Angelucci. Eppure, per 16 minuti la Meridien ha giocato alla pari contro Montecatini, sprecando tre o quattro comodi appoggi da sotto canestro e tirando col 50% ai liberi. Tutti fattori che hanno minato la serenità del gruppo in una gara dove bisognava essere perfetti per 40 minuti per provare a vincere. Mercoledì si riparte da zero e si proverà a chiudere questa splendida stagione in maniera dignitosa: sarebbe la perfetta ciliegina sulla torta.

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