UNO SGUARDO AL NOSTRO FUTURO

29.01.2012 11:47

Per una volta non parliamo di basket giocato, anche perchè l'amarezza per la brutta partita di Pistoia è ancora enorme. Stavolta parliamo del futuro del basket monsummanese, che in questi giorni passa da una strada obbligata: l'assegnazione della gestione del palazzetto dello Sport. Il Comune di Monsummano nei giorni scorsi ha chiuso il bando di gara per la presentazione delle domande, e a quanto ci risulta le richieste di gestione sono state inoltrate da due società. Una è la nostra, l'altra non la diciamo per la regolarità della procedura. La nostra proposta è concreta, basata su progetti realizzabili e auspicabili, fondata sulla necessità di dare un progetto a lunga scadenza ad una società che conta più di 200 tesserati e che tra due anni potrebbe presentare tutte le formazioni giovanili al via nei rispettivi campionati, dall'Under 21 all'Under 13, senza considerare il minibasket, con ragazzi cresciuti nella nostra società e non solo in prestito. Il Palameridien è da 30 anni la casa della Pallacanestro Monsummano e solo intravedere la possibilità che non lo sia più mette i brividi, perchè magari la valutazione di una proposta esula dai semplici criteri sportivi o tecnici. Noi tutti speriamo che la commissione creata ad acta per valutare le richieste di assegnazione tenga conto della solidità, della storia, della concretezza della Pallacanestro Monsummano e del suo Presidente; che tenga conto della possibilità che i nostri ragazzi abbiano un futuro cestistico solido e in tutta sicurezza (ad esempio, da qualche giorno la società si è dotata di un defibrillatore), con programmi precisi e realistici sviluppati da tecnici competenti, dove al centro ci sono solo i ragazzi e il loro futuro su un campo di basket.  Tutte le altre soluzioni possibili, e alle quali francamente non osiamo neanche pensarci, creerebbero crepe in un castello costruito mattone dopo mattone da 30 anni, sostituito da tende fatte con canne di bambù che possono volare via alla prima folata di vento.

—————

Indietro