UNA FORMA DI PROTESTA

25.03.2012 16:49

Nel prossimo fine settimana, ovvero quando giocheremo a Pistoia contro il Bottegone, in tutti i campionati Dilettanti verrà attuata una forma di protesta contro la riforma dei campionati, che verrà discussa (e probabilmente ratificata) nel prossimo Consiglio Federale del 14 e 15 aprile. Una riforma che prevederebbe una serie A unica a 16 squadre professionistica, una Legadue a due gironi di 16 squadre con un girone (Silver) inferiore all'altro (Gold), entrambi a regime dilettantistico, una serie B a quattro gironi e la regionalizzazione della serie C, che sarebbe composta da 12 gironi a 14 squadre gestiti dai Comitati Regionali. La Lega Pallacanestro si è detta sin da subito contraria a questa proposta, che allargherebbe i confini del basket lasciando inalterati costi diventati ormai insostenibili, alzando il muro della scarsa visibilità e importanza della serie C di fronte a costi pressochè immutati. C'è anche un'altra componente importante che muove la Lega, ovvero la possibile perdita di molti introiti per il passaggio a titolo regionale della serie C. La protesta ha comunque radici solide e ha incontrato l'85% di adesione da parte delle società di serie C. Qui di seguito potrete leggere il Comunicato Stampa con cui la Lega Pallacanestro ha comunicato l'attivazione della protesta:

"LNP conferma che nel prossimo week end verrà attivata l'azione di protesta, da parte di tutte le società partecipanti ai campionati nazionali dilettanti, nei confronti delle decisioni prospettate dagli organi di governo della FIP secondo quanto deliberato dall'Assemblea Generale di Legnano. Le società non condividono la divisione del futuro secondo campionato in Gold e Silver che di fatto conserverebbe due distinti campionati determinando nuovamente un grande numero di retrocessioni e la ingiustificata dequalificazione da nazionale a interregionale di DNC con un irragionevole allargamento a 12 gironi con uguali costi di gestione. Le squadre giocheranno passivamente le prime due azioni della gara volendo dare un segnale di forte mobilitazione verso scelte non condivise e poi sportivamente onoreranno in campo il loro impegno sportivo. LNP ha elaborato una serie di proposte in un'ottica di concreta disponibilità ad un confronto con la FIP nell'interesse dell'intero movimento".

Cosa succederà, in pratica: chi vince la palla a due poserà il pallone per terra e lascerà scadere i 24", senza che la squadra avversaria difenda. Sulla rimessa successiva, la squadra che rimette lascerà il pallone per terra e lascerà scadere a sua volta i 24". In sostituzione della formula ideata dalla Fip per la riforma dei campionati, la Lega Pallacanestro ne propone un'altra più piramidale, che prevede comunque la serie C a livello nazionale. La nostra società ha aderito alla protesta lanciata dalla Lega Pallacanestro e alle altre forme di protesta che saranno ideate e proposte dalla LNP.

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