E ORA CHE SIAMO A ROMA, VOGLIAMO VEDERE IL PAPA........

28.05.2012 01:17

Non è impresa da tutti arrivare in finale del campionato di C1 per due anni consecutivi. Il cammino dello scorso anno fu leggermente più semplice solo perchè la Meridien si ritrovò col vantaggio del fattore campo sia nei quarti che in semifinale, per poi scontrarsi con la corazzata Montecatini. Stavolta la marcia è stata in salita fin dall'inizio, e forse per questo ancora più entusiasmante. Se contro Empoli ci sono stati chiari segnali di risveglio di una squadra rimasta troppo tempo in torpore, contro Piombino abbiamo avuto la conferma che la Meridien è tornata quella di inizio stagione, se vogliamo ancora più forte con Castri al posto di Ballocci. Una volta tornato Fracassini e potendosi allenare tutti insieme per un mese, la squadra ha ripreso convizione e condizione, ed ha eliminato una signora squadra come Piombino con merito, costretta alla terza partita solo per demeriti propri. La gara del Palatenda ha restituito il sorriso a tutti, perchè in questa squadra tutti credono e crederanno, ma adesso anche i più scettici si sono uniti al treno della vittoria. Ora non fermiamoci qui, se possibile. Con tutto il rispetto per i ragazzi di Collini il Costone non è Montecatini, possiamo scrivere un'altra pagina storica e bellissima di questa società. Bomba su bomba siamo arrivati a Roma, cantava Antonello Venditti, ma per vedere il Papa manca un altro piccolo grande sforzo.

—————

Indietro