LA MERIDIEN SI RIPETE E VOLA IN SEMIFINALE: BATTUTA EMPOLI ANCHE IN GARA2 (68-48).

09.05.2012 23:01

SI APRONO le porte della semifinale per l'imprevedibile Meridien di Marco Baldini. La squadra biancoblù si è letteralmente trasformata in questi playoff, diventando un tritacarne incontrastabile per gli avversari. Ne ha fatto le spese anche Empoli, che dopo essere stata battuta a domicilio ha avuto lo stesso destino anche in garadue, pur giocando una partita coraggiosa per almeno due tempi e mezzo. Il primo tempo infatti è stato il trionfo del ciapanò, con le due squadre che non fanno mai canestro e perdono palloni a raffica. E' il clima dei playoff, dove ogni attacco vale oro ed ogni buona difesa vale argento. La Meridien inizia con tranquillità facendo comunque buone cose in attacco, che non vengono suffragate dalle percentuali. Empoli non scappa (massimo vantaggio 12-18 all'11'), Armillei segna alcuni buoni canestri nonostante la grande difesa di Bonelli e l'equilibrio è asfissiante. E' un redivivo Fracassini con un gioco da tre punti a dare il primo vantaggio biancoblù (19-18), Lazzeri e Benini rispondono e Empoli torna a +4 (22-26). La riscossa di Monsummano parte dall'ultima azione del secondo quarto: Bonelli subisce fallo sul tiro da tre punti, sigla 3/3 dalla lunetta e alla pausa siamo sul 25-26. Al rientro in campo la Meridien ha un altro ritmo in attacco e si vede; Bonelli e Mattei spingono, entra in scena anche Biagioni e a metà del quarto Monsummano ha segnato 8 punti ed Empoli zero (33-26). La difesa biancoblù è da mal di testa per gli avversari, Armillei e Falconi non trovano spazi ed anche in area c'è poca gloria. Gli ospiti tra l'altro entrano in bonus presto e la Meridien può beneficiare di molti tiri liberi, tornando a +7 (40-33) a poche battute dalla terza sirena. Lo strappo decisivo è nell'aria, perchè la squadra sembra avere la partita in mano: qui entra in scena Sandro Castri, che spara due triple di fila e trascina Monsummano al +11 con cui si chiude il quarto (46-35). Il lungo di San Rocco non si accontenta, inizia l'ultimo quarto con 5 punti di fila e si fa dare una mano da Biagioni e Bonelli: è il break, quello vero, che al 35' porta la Meridien lontano dai guai (56-39). Empoli non ne ha più, coach Mosi si mette a zona per limitare i danni ma ci riesce parzialmente. Il lungo lavoro ai fianchi di Monsummano ha pagato, al suono del gong Empoli alza bandiera bianca ma si merita gli applausi, tranne qualche suo dirigente che va in escandescenza per motivi misteriosi. In pochi se ne accorgono perchè la Meridien è intenta a festeggiare col suo pubblico: è semifinale, la quarta negli ultimi cinque anni. Dal 20 maggio, si ricomincia, e la squadra sembra averci preso gusto. 

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