LE PAROLE DI COACH RASTELLI A TOSCANABASKETLIVE.IT

13.04.2013 18:42

Oltre a Mario Bini, i redattori di toscanabasketlive.it hanno fatto una interessante intervista al nostro coach, ovviamente sempre in riferimento al big match di domani a Piombino. Ringraziando nuovamente i redattori del sito, ne riportiamo il testo integrale:

Una partita che vale un bel pezzo di stagione, una finale playoff anticipata dove si decide chi il prossimo anno calcherà i parquet della Dnb. Piombino-Monsummano è tutto questo, ma anche la sfida tra due coach, Mario Bini e Samuele Rastelli che si stimano e si conoscono bene, con due storie e carriere diverse. Bini è una sorta di monumento del basket toscano, oltre 30 anni di panchine in giro con un carnet di successi da fare invidia, Rastelli invece è alla sua prima esperienza importante dopo la solita trafila nelle giovanili e nelle categorie minori. Ma nonostante la differenza di curriculum il monsummanese non si nasconde "Siamo pronti, - dice Rastelli - con la squadra avevo parlato chiaro: testa bassa fino al derby con Bottegone e poi vediamo come va". E' andata che i biancoblù hanno fatto una grande partita, ribaltando anche la differenza canestri dell'andata e restringendo di fatto la corsa alla promozione a loro e alla Solbat. "Fino a sabato il nostro obiettivo - continua il coach termale - era consolidare il secondo posto per giocarsi tutti i playoff con il fattore campo. Ma, nel girone di ritorno, siamo riusciti a mangiare 6 punti alla capolista, ora non lasceremo niente di intentato". Nella prima parte della stagione Monsummano, considerata favorita alla vigilia, ha un po' stentato, mentre Piombino viaggiava ad una velocità impressionante "Tanti cambi all'inizio, siamo una squadra giovane - afferma Rastelli - che si doveva un po' trovare e capire di poter far bene. Loro forse hanno pagato il pensiero di aver chiuso i giochi a metà campionato, ma sono, insieme a noi, tra le squadre più complete della Dnc e sicuramente una delle meglio allenate".
Rastelli Bini lo conosce bene e lo rispetta "La prima chiamata che ho fatto quando sono stato scelto per la panchina di Monsummano è stata proprio a Mario che ha mostrato subito grande disponibilità per aiutarmi ad inserirmi in un campionato nazionale". All'andata, in un match particolare (prima rimandato, poi giocato infrasettimanale) la Meridien dette il primo dispiacere ai gialloblù fin lì autori di un percorso netto "Tuci era appena rientrato dall'infortunio - racconta Rastelli - e Magrini non era ancora arrivato. Ora è tutto diverso, rispettiamo ogni avversari, ma non abbiamo paura. E non abbiamo niente da perdere, abbiamo preparato meticolosamente il match e poi la pressione sarà tutta sulle spalle di Piombino". Per sostenere la Solbat ci sarà un grande tifo al PalaTenda, ma anche da Monsummano partiranno tanti tifosi (già un pullman è stato prenotato, si prevede, complice anche la bella stagione, un centinaio di termali) "Sabato scorso riportare 300-400 persone al palazzetto - dice il coach monsummanese - è stata la cigliegina. Si respira un'aria leggera in città, è un ambiente molto favorevole per crescere e questo ci dà fiducia".
E se Rastelli potesse rubare un giocatore a Mario Bini, chi si prenderebbe? "La scelta è difficile, perché come già detto è una squadra completa. Ma se potessi toglierei a Mario Biancani. E' l'uomo più pericoloso su ogni lato del campo ed è la vera anima dei gialloblù". 

—————

Indietro