MAGRINI ALLO SCADERE, VIOLATA PONTEDERA !!!!!

03.03.2013 23:54

Un canestro di Mattia Magrini a 2" dalla fine ha permesso alla Meridien di uscire con i due punti dal Palamatteotti di Pontedera (74-76), al termine di una sfida contro la Vivecard che non ha regalato un grande spettacolo ma tante emozioni. I ragazzi di Samuele Rastelli erano consapevoli di affrontare una squadra con l'acqua alla gola e bisognosa di punti salvezza, e sono scesi in campo a testa bassa e con voglia di lottare. Neppure le inopinate assenze di capitan Ambrosino e Benini hanno condizionato la prestazione della squadra, ed il piano partita di coach Rastelli non è cambiato: dare la palla ai lunghi. Tuci e Monzecchi si sono fatti trovare pronti e specialmente il primo ne ha approfittato (17 punti con 7/11 e 6 rimbalzi), ma le "attenti" marcature alle quali sono stati sottoposti hanno un po' fiaccato la loro efficacia. Risultato: gara sempre in equilibrio anche quando Monsummano ha provato a scappare sul +7, facendosi sempre riprendere dagli avversari che hanno trovato in Meucci, Ruberti e Sollitto buoni esecutori. Soprattutto il primo nel terzo quarto ha segnato da ogni posizione, alimentando la fiducia della squadra di casa che ha sempre giocato sul filo dei 24" alla ricerca di una buona soluzione. Specialmente nella ripresa il punteggio non ha avuto padroni, e la logica conclusione di una gara così spigolosa, nevrotica e condizionata da un arbitraggio cervellotico non poteva essere che all'ultimo tiro. La Meridien in verità era arrivata a +7 a 1'32" dalla fine grazie ad una imperiosa schiacciata di Tuci, che aveva allungato il break firmato dalle triple di Roberto Romano e Bonelli. La partita sembrava in cassaforte, ma un paio di disattenzioni in attacco e il grande cuore della Vivecard rimetteva tutto in discussione a 15" dalla fine, con Meucci che concrettizzava il gioco da tre punti del pareggio (74-74). Ultimo attacco biancoblù, campo aperto per l'uno contro uno di Magrini che si arrestava in lunetta e con un elegante passo e tiro puniva la difesa avversaria, facendo esplodere di gioia la panchina e la tribuna biancoblù. Una vittoria preziosa per la classifica e per il morale, ora che Piombino ha perso un altro tassello di sicurezza e dopo la sconfitta di Empoli a San Vincenzo. Monsummano ha dimostrato di saper soffrire, di domare una gara ricca d'insidie contro una squadra dal grande cuore, una dote che solo le squadre di rango possono detenere.

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