MARIO BINI OSTENTA SICUREZZA

13.04.2013 18:22

Intervistato dal sito toscanabasketlive.it, il coach della Solbat Mario Bini lascia poco spazio all'immaginazione nel presentare il big match del Palatenda. Ecco il testo completo dell'intervista, per gentile concessione dei responsabili del sito:

Piombino e Monsummano, prima contro seconda, una gara che al 90% (il coach piombinese lascia fuori una minima percentuale più per scaramanzia che per matematica) deciderà chi farà il salto diretto di categoria. "Non c'è un favorito, né uno sfavorito - dice Bini - noi non sentiamo la pressione addosso e non abbiamo nessuna paura. L'unico, minimo, vantaggio è di giocare su un campo che conosciamo bene, dove ci alleniamo tutto l'anno. Poi per il resto non c'è nient'altro, alla fine vincere chi saprà interpretare il momento agonistico al meglio". Piombino non teme nemmeno la spinta che poterebbe avere Monsummano che nel girone di ritorno ha mangiato quasi tutto il vantaggio dei gialloblù "Bisogna anche guardare il calendario - afferma tranquillo il coach piombinese - la nostra prima parte era un po' più facile, poi sono arrivate le difficoltà. L'unica cosa che mi ha sorpreso è stata la sconfitta con Orvieto la settimana scorsa. Non pensavo che arrivasse una vittoria sicura, ma almeno una partita combattuta sì. Ci ha 'fregato' la troppa voglia di fare". Il ko in terra umbra ha messo ancora più pepe sulla sfida "E' giusto che siano queste due squadre a giocarsi la Dnb - afferma Bini - pari per qualità del roster e ambizioni societari. Loro da tempo inseguono obiettivi di alto di livello con professionalità, come stiamo facendo anche noi". Al PalaTenda ci sarà un grande pubblico, con un miniesodo da Monsummano "Fino a 1500 persone ci si infilano - scherza l'allenatore gialloblù - e sicuramente si divertiranno perché penso che sarà uno spettacolo, una gara di estrema correttezza perché in campo scenderanno giocatori che sono professionisti dentro". Nella stagione della Solbat c'è un unico dispiacere, la Coppa Italia, finita male davanti al proprio pubblico "In quel momento - confessa Bini - non stavamo bene fisicamente e abbiamo pagato lo scotto. Dispiace, anche se, senza voler sembrare la volpe della favola che non riesce ad arrivare all'uva, non era il nostro primo obiettivo che resta la promozione. Adesso stiamo tutti bene, qualche acciacchino di fine stagione, ma siamo pronti per questa finale secca". Chiudiamo come per Rastelli chiedendo quale giocatore Bini toglierebbe agli avversari "Sembra strano, ma io farei sparire Marchi. Non che Romano, Zita, Monzecchi e gli altri non diano del filo da torcere, ripeto è una squadra di professionisti. Ma Marchi è la nostra bestia nera, contro di noi fa sempre delle super partite come l'anno scorso nella serie playoff".

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