OBIETTIVO 21 DICEMBRE

28.11.2014 19:12

Per come si è messa la classifica e per i risultati finora maturati, sembra sempre più chiaro che la partita decisiva di questa prima parte di stagione sarà quella prenatalizia di domenica 21 dicembre, quando al Palameridien arriverà il Cus Torino. Dopo le sconfitte interne contro Oleggio e Sangiorgese, sulla carta due rivali dirette per la salvezza (soprattutto la prima), ecco che alla squadra biancoblù restano due occasioni per allontanarsi dalla zona calda, la trasferta di Mortara del 13 dicembre e (soprattutto) la sfida con Torino, sempre che la partita di domenica a PIombino non porti due punti d'oro che farebbero cambiare leggermente la prospettiva. Se adesso in classifica la Meridien avesse 8 punti non ci sarebbe da gridare allo scandalo e saremmo tutti più tranquilli, ma così non è, bisogna soffrire partita per partita. Fuori casa finora non è ancora arrivata la vittoria e per le caratteristiche mentali della squadra questo sembra una scoglio difficile da superare, ma a più riprese i ragazzi hanno dimostrato di poter sfoderare buone prestazioni anche lontano da casa, come il secondo tempo di Varese, qualche sprazzo a Borgosesia e il terzo quarto di Empoli. Certamente troppo poco per vincere fuori casa, ed ecco che nelle due trasferte che ci aspettano a Piombino e Mortara, inframezzate dal turno di riposo del 7 dicembre, potrebbe arrivare il colpo gobbo, che potrebbe servire soprattutto a sgravare d'importanza lo scontro diretto del 21 dicembre. Piombino non è un avversario insormontabile, lo sarà e lo diventerà se i ragazzi scenderanno in campo con la stessa faccia di un operaio della Fiat che entra a lavorare alle 6 a Milanofiori. Occorre la faccia "cattiva", aggressiva, occorre una squadra pronta a mangiare il campo a morsi. Lo deve al suo Presidente, prima di tutto.

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