PASSIGNANO PASSEGGIA SU UNA BRUTTA MERIDIEN (55-65)

30.01.2011 23:46

Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per Monsummano, e il ko contro il non irresistibile Passignano non è uno scherzo di Carnevale anticipato. La squadra umbra sbanca il Palameridien con merito (65-55) approfittando di una Meridien in piena crisi di nervi, poco lucida e mai in vantaggio, affossata da un arbitraggio irritante che non ha mai permesso ai biancoblù di giocare tre azioni di fila. Anche i numeri parlano chiaro: 31 falli a 21, 2 tecnici alla panchina per proteste, gli ospiti che tirano il doppio dei liberi, quattro usciti per 5 falli contro uno. La direzione di gara soprattutto della signora Tiziana Luca ha dato verso a tantissime proteste, ma sarebbe un errore colossale cercare di nascondere la sconfitta dietro l’arbitraggio: la Meridien non fa canestro, la base di questo gioco. Anche sabato sera la squadra di Baldini ha chiuso col 30%, una media che non può e non si confà alle caratteristiche tecniche dei giocatori. Il primo quarto della Meridien è da libro degli orrori. Gli ospiti non è che facciano meraviglie, ma giocando con raziocinio in attacco e approfittando dei tanti errori degli avversari si portano in vantaggio. La Meridien è nervosa e lo dimostra subito, Ambrosino e Biagioni di caricano presto di falli e la panchina subisce un fallo tecnico che dilata lo svantaggio (4-12). L’ingresso di Del Carlo e Bellini porta un minimo di reazione, ma gli ospiti comandano per tutto il primo tempo, mentre Monsummano e il canestro continuano a litigare (6/28 al tiro totale alla pausa). Nella ripresa la musica sembra cambiare, Monsummano aggredisce la partita con più energia e prova a tornare in contatto. Gli ospiti però ci hanno preso gusto, Sabini segna da tre punti e il vantaggio arriva a +10 (27-37 al 27’). Monsummano passa a zona e trova un po’ di vigore, qualche recupero ed un mini break di 9-2 che riporta i biancoblù a -3 (36-39). Qui arriva il secondo tecnico per proteste su un fallo non fischiato su Bernardelli, Passignano riprende fiato e chiude il terzo quarto sul +7 (36-43). Nell’ultimo quarto la gara è una battaglia, ma pian piano Baldini perde i pezzi per falli e dalla lunetta gli ospiti non sbagliano mai. L’azione chiave arriva a 5’ dalla fine: sul 46-47 per gli ospiti Biagioni subisce un fallaccio in penetrazione non fischiato dalla ineffabile coppia arbitrale, Monsummano si perde in proteste e Farnetani segna da tre. Da quel momento, con la testa annebbiata dalla rabbia e dalla fatica di una partita lontanissima dal proprio standard, la Meridien alza bandiera bianca e lascia festeggiare in mezzo al campo la squadra ospite.

 

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