UNA BELLA MERIDIEN BATTE PURE EMPOLI (75-63)

23.02.2015 18:25

Il sesto sigillo della Meridien targata Andrea Niccolai arriva contro la Computer Gross Empoli (75-63), nello scontro salvezza che dovevamo vincere in tutti i modi per compiere un passo forse decisivo verso la salvezza. E lo abbiamo fatto, ribaltando a nostro favore la differenza canestri al termine di un match molto fisico, che ci ha visto in vantaggio sin dal primo minuto. Per coach Niccolai è la sesta vittoria su nove partite da capo allenatore di Monsummano, una marcia sontuosa che ha portato la squadra in due mesi fuori dalla palude della zona retrocessione, e cacciando a sua volta nei guai proprio Empoli, che si ritrova il Cus Torino alle calcagna. Anche contro Empoli i biancoblù hanno confermato le doti di aggressività e fisicità con le quali hanno conquistato vittorie su vittorie (terza consecutiva), mostrando una idea di gioco ben precisa che parte dalla difesa. Il lavoro degli esterni di Monsummano sui pariruolo avversari è massacrante, tant’è che il solo Mariotti gioca una partita apprezzabile, mentre Cappa, Terrosi e Melosi fanno scena pressochè muta. Una pressione a tutto campo che confonde le idee ai registi empolesi e rallenta in modo inesorabile l’attacco, impedendo la circolazione di palla. Dopo le prime schermaglie iniziali il primo vantaggio Meridien è firmato Zani e Vannini, e da quel momento in poi (14-8) i biancoblù resteranno sempre in vantaggio. Empoli fa una grossa fatica in attacco a coinvolgere i lunghi e non segna da fuori, e coach Fioravanti passa rapidamente alla zona per tappare le falle. Ma Monsummano ha un Vannini in momento di forma eccellente, il lungo livornese si fa trovare pronto in area e firma un’altra partita capolavoro (24 punti con 8/9 dal campo). Il momento migliore della Meridien è negli ultimi 3 minuti del secondo quarto, ai canestri di Vannini si unisce lo scatenato Circosta che da fuori scava un solco in doppia cifra (38-25 al 20’), mentre Empoli tira malissimo anche i liberi (finirà con 10/21). Nel terzo quarto il vantaggio dei padroni di casa sale a +17 (42-25) ma l’Use non molla, Mariotti sale in cattedra alzando la qualità della sua partita e firma il break della rimonta, un 16-30 a cavallo del terzo e del quarto quarto che rimette tutto in discussione con la collaborazione di Ghizzani e Sesoldi (58-55 al 34’). E qui, nel momento più difficile, Monsummano si rimette a difendere con grande caparbietà, mentre in attacco è il momento di German Scarone. Fin lì piuttosto falloso, il gaucho della Meridien firma 12 punti nel break di 15-0 che decide l’incontro, con un menu composto da due triple ed un antisportivo subito. Il parziale è quello buono e infiamma il Palameridien (tutto esaurito), Empoli prova a salvare anche la differenza canestri con gli ultimi lampi di Nobile e Mariotti, ma ormai la Meridien è lontana e riesce e mantenere un certo margine di sicurezza. Con sei punti di vantaggio sull’ultimo posto a sei giornate dalla fine, la tentazione adesso per i biancoblù è di guardare in alto, anche se tutti (Andrea Niccolai in primis) fanno a gara a restare con i piedi per terra.

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