UNA MERIDIEN RIDOTTA AI MINIMI TERMINI CADE A MORTARA (79-76)

16.12.2014 16:02

La Meridien perde a Mortara un importante scontro salvezza (79-76) ma ha tantissimo da recriminare, per la sfortuna e per alcune ingenuità che nel finale costano care. I biancoblu si presentano allo scontro salvezza di Mortara ridotti al lumicino: già privi degli infortunati Botteghi e Piccoli, a referto solo per onor di firma ma inutilizzabili, perdono per influenza anche Martini, tanto che il suo posto in roster è preso dal giovanissimo Fabio Ruggiero, classe 1999, prodotto del vivaio termale all’esordio in prima squadra. Con questi presupposti una sfida già delicata diventa difficile, ma Monsummano non si perde d’animo e inizia il match con grande determinazione. In attacco è capitan Zani a menare le danze, e i suoi 10 punti nel primo quarto spingono la Meridien in vantaggio (19-24), con Mortara che difende male sui giochi a due e in attacco ha la mira fuori fase. Nel secondo tempo Monsummano continua a giocare bene e Vannini sigla il +7 (21-28). Qui arriva un’altra tegola per i biancoblu con l’infortunio alla caviglia di Tommei. La squadra accusa il colpo, le rotazioni diventano davvero minime e Mortara alza il tiro. Grazie al pressing e alla precisione nelle triple di Marco Mossi ribalta la gara con un break di 22-9, che spedisce le squadre all’intervallo sul 43-37. La Meridien però non molla, nonostante la mancanza di cambi il quintetto biancoblù gioca la ripresa con il coltello tra i denti e resta in scia agli avversari. Mortara continua a segnare solo da tre punti con Mossi e Brugnetti, Monsummano risponde con Tempestini e Verdiani e al 30’ è ancora li, pronta a giocarsela (58-56). Nell’ultimo quarto il match si fa infuocato, Monsummano ha l’ardore dei giorni migliori e nonostante la fatica di una ripresa giocata sempre con i soliti giocatori riesce ad andare in vantaggio con una schiacciata di Vannini (69-70 al 38’). Nei successivi attacchi però la Meridien non è lucida, Mortara approfitta di un generoso antisportivo a suo favore e nel finale mette il muso avanti grazie a Sanlorenzo e ai liberi di Mossi e Grugnetti. Ai biancoblù non resta che recriminare contro la sfortuna in una serata che sarebbe stata da gladiatori, con la consapevolezza che al completo la vittoria non sarebbe sfuggita.
Domenica altro scontro salvezza stavolta al Palameridien, dove Monsummano non gioca da quasi un mese e dove arriverà il Cus Torino.

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