UNA MERIDIEN VERSIONE ENRICO TOTI CADE A CARRARA: 83-70

18.12.2011 23:09

FINISCE con una sconfitta a Carrara il dicembre nero della Meridien, che accusa la terza sconfitta nelle ultime quattro partite e si avvia a festeggiare un Natale col muso. Sul campo di uno Sp.Inter.Mar rivitalizzato nella testa e nelle gambe dal cambio di allenatore la squadra biancoblù ha lottato con tutte le sue forze, ma con una situazione infortunati da guinness dei primati era difficile poter fare di più. Il fatto che coach Baldini abbia scelto di iniziare la partita con Ambrosino, Zita e Marchi in quintetto spiega le pessime condizioni di Biagioni, Monzecchi e Mattei, che hanno comunque stretto i denti e giocato al meglio che potevano. Ma Biagioni dopo pochi minuti si è rifatto male al piede, Monzecchi ha accusato problemi alla schiena e al retto femorale, Mattei si è alzato dal letto poche ore prima della gara reduce da un virus intestinale. A tutto questo, aggiungiamo l'infortunio di Fracassini a metà del terzo quarto, un dolore al tendine d'Achille che gli ha impedito di continuare. Tutto questo però non deve far passare in secondo piano i meriti di un Carrara in grande crescita, autore di una prestazione di grande intensità ed efficacia segnando il massimo di punti stagionali, con percentuali ad un certo punto stratosferiche da due e da tre. Meridien che dopo un inizio incoraggiante con 7 punti di fila di Zita è andata ben presto in apnea, sommersa dalle triple di Sidoti, Ricci e di un Cavazzon restituito al suo ruolo naturale e quindi molto più pungente. Non passa inosservata anche la prestazione tutto cuore di Lauro Binelli, che ha difeso con coraggio su Fracassini e che ha catturato 8 rimbalzi, oltre a mostrarsi vivo in attacco, cosa che lo scorso anno in maglia biancoblù raramente gli si vedeva fare. Carrara arriva fino al +13 in varie occasioni (41-27 il massimo vantaggio), poi lentamente nel terzo quarto i biancoblù aumentano l'intensità difensiva e in attacco, con i tiri liberi, rimettono la gara in parità (55 pari al 30'). Nell'ultimo quarto le due squadre procedono a braccetto fino al 36' (66-67), poi i padroni di casa trovano canestri preziosi da Binelli, Valenti e Sidoti e piazzano il break di 17-3 che chiude la gara, con Monsummano sulle gambe e con le idee confuse negli ultimi 4 minuti. Una prestazione tutto sommato incolore, con molte attenuanti, ed una classifica che vede cinque squadre al secondo posto con 4 punti da recuperare sul Costone Siena, calcisticamente già campione d'inverno e che il 4 gennaio prossimo, alla ripresa del campionato, verrà al Palameridien.

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