UNA SCONFITTA CON TANTE RECRIMINAZIONI CONTRO ALTOPASCIO (81-79)

03.12.2012 00:32

Resta solo l'amaro in bocca dopo la sconfitta maturata a Ponte Buggianese contro il Bama Altopascio (81-79), al termine di una partita dagli alti contenuti tecnici e molte emozioni e che ha visto le due squadre alternarsi al comando. La prestazione della squadra biancoblù è stata molto buona, seguendo alla lettera quel che è stato preparato in settimana lavorando bene sulla zona press e i raddoppi. Il primo quarto è tutto di studio, i biancoblù trovano buone conclusioni da un po' tutti i giocatori e chiudono al 10' in vantaggio (15-18). Monzecchi firma subito il massimo vantaggio esterno (15-20) ma Altopascio rientra e mette il muso avanti grazie all'attivissimo Tampieri che segna dalla lunga. Verdiani firma il +7 (31-24) e la Meridien si rifugia nel time out, il che permette la reazione dei ragazzi di Rastelli che con Zita e Marchi tornano a contatto (32-32 all'intervallo). Nella ripresa per i primi 5' del terzo quarto le squadre si sorpassano a vicenda, poi la zona di Pistolesi toglie qualche punto di riferimento agli avversari e Visigalli segna con continuità, approfittando dei numerosi secondi tiri concessi dalla difesa biancoblù, che alla fine si farà prendere 17 rimbalzi sotto il proprio canestro. Il Bama chiude il terzo quarto a +5 (55-50) e tutto lascia presagire che il finale sarà al cardiopalmo. Monsummano ha grossi problemi di falli (Bonelli e Marchi con 4) e ha problemi in lunetta (3/11 al 30'), ma è sempre sul pezzo. A 8' dalla fine l'azione forse decisiva, che poteva cambiare il volto alla partita: sul 57-53 per il Bama Marchi recupera un pallone e si lancia in contropiede, Rath lo insegue e lo prende per un braccio, Marchi si divincola e gli arbitri puniscono il fallo dell'esterno lucchese, che aveva anche realizzato il canestro. Una decisione allucinante che trasforma un possibile gioco da tre punti (con possibile fallo antisportivo) al quarto fallo di Marchi, impedendogli di fatto di difendere. Altopascio riprende fiato con Tozzini e Visigalli, ma Romano ricuce lo strappo (62-63) e Monzecchi e ancora Marchi segnano i canestri del sorpasso. La gara si gioca sui nervi, ma gli arbitri confermano di non essere all'altezza, tanto da fischiare un fallo a rimbalzo a Monzecchi a tempo abbondantemente scaduto. Verdiani riporta i suoi in vantaggio, ma è Rath dalla lunetta a dare sicurezza ai suoi, anche perchè ogni volta che entra in area gli arbitri lo premiano con un fallo, mostrando una tutela anche esagerata nelle feline ma prevedibili movenze dell'ex Firenze. Nelle ultime tre azioni della gara la stessa cosa non avviene nella metà campo altopascese, con Rath che usa tutti i mezzi leciti e illeciti per marcare Romano impedendogli la ricezione. Così è Benini a segnare il canestro della speranza (80-79), Zita commette fallo su Del Carlo a 5" dalla fine, l'ex regista biancoblù fa 1/2 dalla lunetta e sull'azione successiva Zita scarica per Gazzarrini che sbaglia di pochissimo allo scadere il canestro per i supplementari.

—————

Indietro