VERSO IL MATCH CON EMPOLI CON FIDUCIA

12.04.2012 17:46

DOPO LA BREVE pausa pasquale il campionato riprende il suo cammino entrando nella fase decisiva, quella per cui tutti iniziano a lavorare ad agosto per poi raccogliere i frutti. La situazione di classifica è quanto mai ingarbugliata e sono ben poche le squadre che possono fare calcoli o che dipendono dal proprio destino. La Meridien è tra queste, con davanti a sè due partite casalinghe consecutive che costituiscono una grande occasione per sigillare uno dei primi quattro posti e magari pensare anche al primo, con lo scontro diretto di Siena (28 aprile) nel mirino. Però bisogna affrontare una partita alla volta e il pragmatismo di coach Baldini porta ad analizzare con la massima attenzione la gara di sabato contro la Koipack Empoli, che può essere tranquillamente indicata come la partita che vale mezza stagione. I biancoblù infatti non sono al sicuro, con una vittoria nelle prossime tre i playoff sono matematici ma con una sconfitta la classifica si accorcerebbe ancora di più e il quadro si farebbe fosco, o quantomeno impegnativo, perchè il sabato successivo arriverebbe al Palameridien un Carrara alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta. I risultati della prossima giornata saranno quantomeno indicativi un po' per tutte le piazze, e creeranno sicuramente un primo divario tra le prime otto e le altre. I biancoblù però avranno un solo obiettivo, ovvero la vittoria, utile e necessaria, possibile e più che raggiungibile, nonostante l'avversario sia giovane, motivato, spensierato e forte dei nervi distesi per una salvezza raggiunta con larghissimo anticipo. In casa finora i biancoblù non hanno mai tradito, le due settimane di allenamenti sono state incoraggianti sebbene l'infermeria non abbia restituito ancora nessuno dei lungodegenti. Anche l'impiego di Giacomo Mattei, infortunatosi due settimane fa nel match contro Bottegone, verrà deciso solo all'ultimo minuto per non correre rischi. Ed è questa la partita in cui più che mai, i nostri ragazzi hanno bisogno dell'apporto del proprio pubblico. Si entra nella fase calda, quella dove i punti valgono quattro, a caccia di quello che Sandro Castri ha definito "il grande sogno".

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