VIETATO MOLLARE

29.04.2012 22:05

SIAMO STATI buoni profeti: nell'articolo della scorsa settimana avevamo predetto che ci poteva essere un arrivo a sette squadre a quota 36, e che questo arrivo ci avrebbe catapultato al sesto posto. Così è stato: il Costone parte davanti a tutti, Piombino dopo un campionato di sofferenza si ritrova al secondo posto con un Maritano in più, Empoli si conferma la sorpresa del campionato, Bottegone quarto e Pontedera quinta, poi Pistoia settima e San Giovanni ottava, dopo essere stata per diverso tempo nei primi tre posti. Ovviamente nessuno di noi poteva auspicare un tabellone playoff così complicato per la Meridien, che dovrà iniziare a vincere fuori casa se vorrà coltivare sogni di gloria. La prestazione di Siena è stata tuttavia preoccupante, per l'atteggiamento dimesso della squadra e la scarsa incisività offensiva, unita ad una difesa rivedibile. Ma tutto nasce da uno scarso animus pugnandi, francamente inconcepibile per una squadra che è arrivata a giocarsi la parte più importante della stagione e che affrontava un Costone ridotto ad una banda bassotti. Vincendo, la Meridien sarebbe arrivata seconda, un'altra mano consistente della buona sorte.

Resettare tutto e ripartire da zero è il diktat, far finta che il campionato inizi adesso anche se la partita di sabato a Empoli sarà di quelle da spalle al muro, con tanta pressione addosso perchè siamo noi quelli che devono risalire la china. La Koipack è una buona squadra ma non imbattibile, e se ai giocatori biancoblù è rimasto un briciolo di orgoglio è il momento di tirarlo fuori. In più, la buona notizia è che dalla prossima settimana Daniele Fracassini potrebbe riprendere ad allenarsi con la squadra. Magari non sarà già pronto per giocare, ma tra l'averlo e il non averlo c'è una bella differenza. Sicuramente sarebbe una iniezione di fiducia in più per i compagni, che devono trovare dentro di sè gli stimoli e la determinazione per onorare la maglia che indossano. Questo è il momento giusto per dimostrarlo. Noi tutti ci crediamo ancora, crediamo in questo gruppo e nelle sue potenzialità. Dateci ragione.

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